La Band

MARKO ANGELI

Un uomo semplice con la musica nel cuore, così si definisce Marko Angeli, nato a Trastevere nel cuore di Roma 57 anni fa. Sin da piccolo è insita in lui la passione per la musica e più precisamente per il canto.

Il percorso è comune ad altri ragazzi appassionati di musica, infatti, nel 1980 inizia a muovere i primi passi mettendo su la band “Conte Max”, con il suo grande amico Max Tamanti, portando in giro per le varie case discografiche i provini da proporre per una eventuale produzione.

I due, puntualmente cacciati dalla porta, non mollano, rientrano dalla finestra, infatti, nel 1989 la band “Conte Max” si classifica al primo posto nella categoria Gruppi al Festival degli Sconosciuti di Ariccia, (manifestazione molto importante da dove sono emersi personaggi di grosso calibro come Claudio Baglioni, Renato Zero, Rita Pavone e tanti altri).

Per un anno vengono prodotti da Rita Pavone e da suo marito Teddy Reno poi, nel 1990, arriva la grande occasione: Marko partecipa con la sua band ai provini per la trasmissione Granpremio (vedi torta in faccia a Pippo Baudo) in onda tutti i giovedì in prima serata e in diretta su RAI uno; è in questa occasione che incontrano Kico Fusco, cantante della Schola Cantorum, gruppo vocale di successo degli anni 70.

Kico è il cognato di Riccardo Cocciante e da li nasce un progetto di produzione discografica con la WEA, nota casa discografica a livello mondiale: un progetto discografico con collaborazioni davvero importanti come Riccardo Cocciante, Maurizio Dalla Rosa (fratello di Gianni Nazzaro), Marco Luberti (autore del testo di “Margherita” di Cocciante) e molti altri; tutto era perfetto per un lancio discografico incredibile, ma purtroppo a 12 ore dalla firma del contratto, tutto salta per la sostituzione del direttore artistico.

Marko cade in una crisi profonda pensando seriamente di lasciare per sempre la Musica, infatti, la band “Conte Max” si scioglie ma, come per magia, dopo un mese arriva a casa di MarKo una telefonata bellissima, (“…ciao sono Tony Caruso, figlio di Pippo Caruso. Mio padre ti ha sentito nella trasmissione di Pippo Baudo e con Sergio Bardotti hanno deciso che ti vogliono nel coro dei Vocalist della RAI”). WOW non toccava con i piedi a terra . . altro che 3 metri sopra il cielo! Marko era molto più su.

Da li è partito tutto, l’amicizia e la collaborazione che ancora oggi dura con Luigi Sbriccoli Fontana, figlio del grande Jimmy Fontana, Alex Baroni che anche lui faceva parte dei vocalist della RAI; in quelle situazioni ha avuto la fortuna di conoscere, cantare e collaborare con delle pietre miliari della musica Italiana (Gianni Morandi, Renato Zero, Claudio Baglioni, Antonello Venditti, Giorgia e molti altri), l’oppurtunità di conoscere personaggi internazionali (Gloria Gaynor, Burt Bacharach, Paul Simon, i Toto, i Cream etc…etc…).

Oggi è un uomo felice ed appagato; anche se non ha raggiunto il grande successo, lui dice che è contento di quello che ha fatto e di quello che fa. Sicuramente un ostacolo grande è stato il suo carattere schietto e sincero (non ho mai accettato compromessi).

Per concludere Marko dice di vivere di aria e di musica, la musica che ha e avrà per sempre nel suo cuore.

Guido Cannizzaro

Guido Cannizzaro, figlio del grande e amato musicista Pino Cannizzaro, nasce il 4 Gennaio 1966 a Civitavecchia.

Fin dalla tenera età suo, padre gli trasmette la passione per la musica e già all’età di sei anni Guido studia il clarinetto sotto il sapiente insegnamento del padre.

Con il passare del tempo si accorge che il clarinetto non è lo strumento adatto a lui, così, lo ripone nella custodia e passa al basso; è così che nascono le prime esperienze live suonando con vari gruppi locali…

Guido, però, non è ancora soddisfatto: sente il ritmo che gli scorre nel sangue, così, da autodidatta, prende le bacchette e comincia a rullare sulla batteria, trovando finalmente lo strumento che gli consentirà di esprimere appieno le sue sensazioni.

Trent’anni di esperienza live sui palchi con band di vari generi musicali insieme anche ad artisti come: Cassandra de Rosa (Amici 7), Iskra Menarini (vocalist di Lucio Dalla), Francesco Capodacqua (Amici 3)

Tony Principi

Tonino Principi (Tony), nato nel 1966 a Civitavecchia, ha cominciato per gioco, come un po’ tutti i bambini, a suonare all’età di 10 anni.

I suoi genitori intuiscono da subito la passione che il giovane Tony mostra per la musica così decidono di fargli prendere lezioni di chitarra.

Inizia cosi’ il suo percorso musicale; nel corso degli anni diverse saranno le band locali che lo vedono protagonista fino a quando l’amico Guido Cannizzaro, dopo averlo sentito suonare, lo convince ad entrare negli ZEROFOBIKA. Anche se titubante ad immergersi in questo tipo di esperienza, Tony non riesce a dire di no e così entra a far parte del gruppo Pop.

Venticinque anni di esperienza live sui palchi con band di vari generi musicali insieme anche ad artisti come: Iskra Menarini (Lucio Dalla), Cassandra de Rosa (Amici 7), Francesco Capodacqua (Amici 3)

Marco Menegaldo

Sin da bambino Marco mostra attenzione per il canto e per la musica (il suo primo strumento sarà la “pianola Bontempi” regalata da una zia materna); successivamente passerà alla chitarra (anche questa una “Bontempi” di quelle che si acquistavano sui cataloghi) che inizierà a studiare con un certo impegno (questa volta con una chitarra “vera”, una chitarra classica “Eko“) all’età di 11 anni.

Vuoi un po’ per il fato crudele (il maestro di chitarra, purtroppo, lasciò questa valle di lacrime dopo appena sei mesi dalle prime lezioni prese da Marco), vuoi perché c’era già un chitarrista in un gruppo di ragazzi che lo contattarono per suonare insieme (ragazzi che diventeranno i suoi migliori amici, tra essi anche il Maestro Gianluca Capitani), all’età di 13 anni Marco scopre il basso (trasformando la sua Eko in un basso acustico).

Da lì il connubio con il basso non si è più sciolto. Dopo aver dato il suo contributo a diverse band locali, con le quali ha affrontato anche palchi come quelli del Festival della Musica di Chianciano e delle selezioni per Sanremo Giovani, approda ad un triennio da professionista grazie alla fiducia dell’amico fraterno e Maestro Gianluca Capitani che lo segnala a Bobby Solo. Durante questo periodo, oltre a calcare palchi in tutta Italia e all’estero (Francia, Inghilterra, Slovenia, America) ha l’occasione di suonare in jam session con artisti come Jovannotti e Rossana Casale in occasione di ospitate alla trasmissione “Roxy Bar” di Red Ronnie.

Dopo un periodo sabbatico durato ben sette lunghi anni, Marco riscopre quelle emozioni che solo la musica può trasmettere ed approda ai ZEROFOBIKA.

Ha studiato all’Università della Musica di Roma con i Maestri Gianfranco Gullotto, Massimo Moriconi e Luca Pirozzi.

Facebook
YouTube
Instagram
Follow by Email